Collezioni

… intrecciando la dimensione naturalistica con quella astratta, la realtà con la finzione, il presente con il passato …
… intertwining the naturalistic dimension with the abstract one, reality with fiction, the present with the past …

… as to enact  the ever-intriguing interplay between reality, hyperreality and illusions …
… mettendo in scena il gioco sempre intrigante tra realtà, iper-realtà ed illusioni …

DA LOUISE SHOUVENBERG, IN “ZEEN-SCHELTENS & ABBENES”, CASE PUBLISHING, 2019

In tante opere d’arte del passato vi sono dettagli in apparenza “minori” che fino ad ora sono stati ai margini dell’attenzione e che ora sono ancora più dispersi in questo mondo sempre più sovraffollato di immagini.

La sottigliezza intellettuale ed estetica di tali dettagli può essere meglio riconosciuta dando loro centralità visiva, rileggendoli,  e ricontestualizzandoli attraverso montaggi e connessioni eterogenee e a-temporali, sì da mettere così in rilievo anche loro coniugazioni a tempi diversi e loro connessioni con opere anche moderne.

Apparently “minor” details in many works of art of the past have been until now on the margins of attention and now are even more dispersed in this world increasingly overcrowded with images. 

The intellectual and aesthetic subtlety of these details can be better recognized by giving them visual centrality, by re-reading them, and by re-contextualizing them through heterogeneous and a-temporal montages and connections, as to highlight also their conjugations at different times and their connections with even modern works.

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