“Bruno Samorì nasce a Faenza nel 1943, alle spalle ha una carriera accademica come Professore Ordinario di Chimica nell’Università di Bologna ed un’attività scientifica in ambito internazionale con periodi di lavoro al King’s College di Londra, alle Università di Albuquerque in New Mexico e di Berkeley in California. La sua attività scientifica ha contribuito allo sviluppo della Scanning Force Microscopy che ha portato alla nascita delle Nanotecnologie. Le ha poi applicate a studi di biochimica sulle interazioni DNA-proteine e sui processi aggregativi delle proteine coinvolte nella genesi di malattie neurodegenerative. Dal 2015 a seguito della chiusura della sua attività accademico-scientifica ha potuto dare pieno respiro alla sua vecchia passione per la fotografia, ed affiancandola a strumenti di post produzione, la fa dialogare con i mondi dell’arte che più ama, quello medioevale e quello bizantino in particolare.
Lo scienziato deve costantemente confrontarsi con i nuovi possibili sviluppi delle sue ricerche, deve individuare loro connessioni ed analogie, deve scegliere fra i tanti dati a disposizione quelli più significativi: è così che opera il “pensare creativo” dello scienziato. E’ lo stesso approccio che continua ora a condurlo nella costruzione delle sue creazioni fotografiche.
Nel 2019 iniziò ad esporre con una personale all’interno del Milano Photofestival 2019 nella Galleria Made4Art di Milano. La stessa galleria ha poi continuato, ogni anno, ad organizzare mostre delle sue opere all’interno dei successivi Milano Photofestival fino al 2022, e nel 2021 anche all’interno del MIA Fair.
Nel Settembre 2020 espone al Castello di Dozza Imolese, dove presenta tutta la sua produzione al momento.
Nel Novembre del 2022 espone nella bellissima sala Possati del complesso del Baraccano di Bologna una rassegna di circa quaranta opere che meglio documentano il taglio compositivo che sta caratterizzando sempre più la sua produzione artistica.
Nell’estate del 2023 due mostre personali al Mu.Ve. Museo di Arte Moderna di Modigliana (Fo.Ce) e al Farneto (Bologna). La prima ha esposto più di trenta opere con le ultime opere della sua produzione ed ha pubblicato una rassegna completa della sua produzione nel Catalogo/Libro “Bruno Samorì- Il gioco dei frammenti”. La seconda fu incentrata su Appunti di Viaggio: foto scattate fin dai tempi lontani nel corso dei tanti itinerari che hanno segnato il suo percorso di vita professionale e non.
Nel 2024 espone ancora Milano nella Galleria MADE4ART e nel 2025 espone di nuovo nella bellissima sala Possati del complesso del Baraccano di Bologna una rassegna di circa trenta opere con gli ultimi sviluppi della sua attività creativa.